psr logoProgramma di Sviluppo Rurale 2014-2020

Progetto ABC
Capofila ATS: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria


AgroBiodiversità Campana: moltiplicazione, conservazione e caratterizzazione di risorse genetiche vegetali erbacee autoctone

Responsabile tecnico scientifico

Massimo Zaccardelli

AZIONI PREVISTE DAL PROGETTO COLLETTIVO

azioni mirate

  • a.1 Conservazione in situ/on farm delle RGV autoctone a rischio di estinzione
  • a.2 Conservazione ex situ delle RGV autoctone a rischio di estinzione
  • a.3 Conservazione ex situ e/o in situ/on farm delle RGV autoctone
  • a.4 Caratterizzazione morfofisiologica, delle RGV autoctone campane
  • a.5 Caratterizzazione agronomica delle RGV autoctone campane
  • a.6 Caratterizzazione biochimica e chimico-fisica, nutrizionale delle RGV autoctone campane
  • a.7 Caratterizzazione genetico-molecolare delle RGV autoctone campane
  • a.8 Caratterizzazione enologica dei vitigni
  • a.9 Recupero del materiale di riproduzione/moltiplicazione delle RGV autoctone
  • a.10 Aggiornamento ed implementazione della banca dati www.genidellacampania.it

Azioni concertate

  • Scambio di informazioni con altri organismi competenti, sia nazionali che di altri Stati membri, in materia di:
  • conservazione ex situ ed in situ delle RGV autoctone, (anche con riferimento alle Reti di conservazione e sicurezza delle RGV)
  • caratterizzazione delle RGV autoctone
  • utilizzazione e valorizzazione delle RGV autoctone di interesse agrario
  • realizzazione di inventari basati sul WEB

Azioni di accompagnamento

  • seminari, workshop, incontri tecnici e convegni
  • corsi di aggiornamento diretti ai coltivatori custodi
  • preparazione di rapporti tecnici

PARTNER COINVOLTI - BENEFICIARI

  1. Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo e Centro di Ricerca Difesa e Certificazione) - capofila
  2. ARCA 2010 Scarl
  3. Università degli studi di Napoli Federico II - Dipartimento di Agraria
  4. Università degli studi di Salerno (Dipartimento di Ingegneria Industriale e Dipartimento di Farmacia)
  5. Consiglio nazionale delle Ricerche (Istituto di Bioscienze e Biorisorse ed Istituto di Scienza dell’Alimentazione)
OBIETTIVI

I principali obiettivi generali del progetto sono quelli di mettere in sicurezza e implementare le conoscenze sulle RGV erbacee campane, assicurando la loro moltiplicazione e conservazione e la caratterizzazione, a più livelli, delle varietà locali più diffuse e oggetto di percorsi di valorizzazione. Inoltre, con il progetto si intende favorire il più possibile la diffusione delle conoscenze storiche e tecniche sulle RGV erbacee campane e la circolazione delle loro sementi tra gli imprenditori agricoli attraverso l'adozione di svariati strumenti opportunamente integrati tra loro. Infine, un altro obiettivo generale del progetto è quello di sensibilizzare il mondo politico e tutti gli steakholder della biodiversità, sull'importanza della corretta conservazione e gestione della biodiversita' vegetale di interesse agrario. Da quanto premesso, si evincono i seguenti obiettivi specifici per le RGV erbacee campane, individuabili nell'ambito delle seguenti azioni:

Azione a.1: attuare la diffusione, la moltiplicazione e la conservazione delle RGV iscritte al repertorio delle varietà da conservazione mediante la costituzione e l'implementazione di una rete di coltivatori custodi;

Azione a.2: attuare la conservazione delle RGV iscritte al Repertorio della Regione Campania mediante la messa in sicurezza delle sementi in due banche (ex situ) del germoplasma ubicate in Regione Campania;

Azione a.3: attuare la moltiplicazione e conservazione in situ ed ex situ delle RGV non iscritte al repertorio delle varietà da conservazione;

Azione a.4: attuare la caratterizzazione morfofisiologica di un numero consistente di RGV al fine di consentire la loro iscrizione al registro delle varietà da conservazione;

Azione a.5: attuare la caratterizzazione agronomica delle più importanti RGV, sia per diffusione che per interesse, al fine di fornire informazioni oggettive e utili per gli agricoltori che vogliono coltivare varietà locali campane;

Azione a.6: attuare la caratterizzazione biochimica delle RGV oggetto di caratterizzazione agronomica al fine di fornire informazioni molto importanti per i produttori, i consumatori e gli altri stakeholder, necessarie per favorire la valorizzazione e la diffusione dei prodotti agricoli tipici;

Azione a.7: attuare la caratterizzazione molecolare di diverse RGV per le quali sono già in atto processi di valorizzazione di un certo rilievo e per le quali la caratterizzazione molecolare può essere uno strumento molto utile, per rapidità e certezza del risultato delle analisi, ai fini della protezione identitaria e commerciale del prodotto. Inoltre, per alcune RGV, la caratterizzazione molecolare consentirà di risolvere alcuni casi di omonimie e sinonimie;

Azione a.9: cercare di recuperare 9 accessioni di RGV erbacee campane delle quali la Regione Campania non è più in possesso del seme;

Azione a.10: ristrutturare, per renderlo più fruibile, e implementare il database delle RGV erbacee campane, inserendo tutte le informazioni acquisite nell’ambito delle azioni mirate attuata durante il progetto;

Azioni concertate: eseguire un rilevamento della legislazione italiana ed europea inerente le RGV autoctone, censire le istituzioni italiane ed europee e gli inventari online inerenti le RGV autoctone, realizzare incontri e workshop nazionali ed internazionali sulle RGV autoctone e redigere un Consensus document;

Azioni di accompagnamento: favorire la massima diffusione dei risultati del progetto attraverso l'adozione di svariati strumenti complementari e integrati: convegni di progetto, seminari di formazione per gli agricoltori custodi che intendono moltiplicare e conservare le sementi, un sito internet di progetto, social network dedicati, un cortometraggio pubblicitario del progetto, cortometraggi divulgativi aventi come tematica le RGV erbacee campane e gli agricoltori custodi, manualetti divulgativi.

Con il progetto viene presentato e sviluppato anche un accordo di rete sottoscritto dal Capofila e dai Partner del progetto e al quale hanno aderito 25 agricoltori custodi che, da vari anni, coltivano numerose varietà locali di specie erbacee e ortive originarie della Regione Campania e, inoltre, 8 associazioni, una cooperativa sociale e una organizzazione di produttori che si occupano, a vario titolo, di promuovere la coltivazione delle antiche varietà e il consumo dei prodotti della biodiversità.