psr logoProgramma di Sviluppo Rurale 2014-2020

Progetto POIGA
Capofila ATS: Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi (DEMM) – Università degli Studi del Sannio


Piazza Guerrazzi n. 1 - Benevento

0824305211

marotta@unisannio.it

Progetto Operativo Innovativo Grani Antichi

Responsabile tecnico scientifico

Giuseppe Marotta

Sintesi del progetto

L’obiettivo del progetto POIGA è quello di valorizzare 4 grani “antichi” (Saragolla, Marzellina, Romanella e Ianculedda). Il raggiungimento di questo obiettivo richiede il conseguimento di una serie di risultati intermedi che possono essere così indicati:

  • Condivisione di un modello di governance.
  • Caratterizzazione morfologica, genetica, tecnologica e nutrizionale di numerose Risorse Genetiche Vegetali (RGV) ed individuazione di 4 linee di grani “antichi” di nostro interesse.
  • Mantenimento in purezza delle 4 RGV individuate.
  • Moltiplicazione delle 4 RGV identificate.
  • Validazione del protocollo di coltivazione.
  • Ottimizzazione dei processi di macinazione e caratterizzazione degli sfarinati.
  • Formazione della catena del valore e analisi della sostenibilità economica della filiera (costi e ricavi).

In particolare, il Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi (DEMM) nell’ambito del progetto oltre a svolgere il ruolo di capofila e realizzerà un modello di governance da trasferire agli operatori della filiera grani “antichi”. Inoltre, le attività previste nell’ambito di questa iniziativa prevedono  l’individuazione e il mantenimento in purezza di un certo numero di linee di frumento duro e tenero “antichi”, attività svolta dal CREA-CI in sinergia con la coop. ARCA 2010. Un ruolo rilevante nel progetto è svolto dal Dipartimento di Agraria (DIA) che svilupperà protocolli di coltivazione a basso impatto ambientale (tale attività vedrà il coinvolgimento di ARCA 2010). I tecnologi alimentari del DIA realizzeranno anche la caratterizzazione fisica, chimica, nutrizionale e microbiologica dei diversi sfarinati ottenuti a seguito dell’ottimizzazione del processo di macinazione messo a punto in collaborazione con i due molini coinvolti nel progetto. Inoltre, l’area economica del DIA si interesserà della catena del valore e dell’analisi della sostenibilità economica della filiera (costi e ricavi). Infine, Slow Food Campania, si occuperà, in collaborazione con gli altri partner, delle attività di divulgazione e disseminazione.

Partner del Progetto

  • Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi - Università degli Studi del Sannio (Capofila)
  • Azienda Agricola Iannelli Nunzia Veronica
  • Azienda Agricola Leppa Margherita
  • Azienda Agricola Montemarano Maria Grazia
  • Azienda Agricola Riccio Carmela
  • Resce S.r.l.
  • Terra di Resilienza Cooperativa Sociale A.R.L.
  • Dipartimento di Agraria - Università degli Studi di Napoli “Federico II”
  • Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA) Centro di ricerca Cerealicoltura e colture Industriali
  • Arca 2010 soc. coop. a.r.l.
  • Slow Food Campania

Avvisi pubblici

News ed eventi

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