psr logoProgramma di Sviluppo Rurale 2014-2020

Progetto SPIRALBUF
Capofila ATS: ATI BIOTECH S.R.L.


Corso ARNALDO LUCCI, 121 - 80142 Napoli

348/7747970

atibiotech@pec.it

Impiego della Spirulina nell’alimentazione della bufala: benessere animale e qualità della mozzarella

Responsabile tecnico scientifico

GIUSEPPE DE ROSA

Sintesi del progetto

Il POI “SPIRALBUF” opererà nel settore bufalino, con l’obiettivo di migliorare lo stato di salute, gli aspetti riproduttivi e produttivi degli animali, nonché le proprietà organolettiche e nutraceutiche della mozzarella.

Tali obiettivi verranno perseguiti utilizzando, come integratore della razione alimentare, il cianobatterio Spirulina già testato in diverse specie animali, mentre nessuna esperienza è stata fino ad oggi condotta sulla bufala.

Il progetto, della durata di 36 mesi, prevede: 1. Preparazione di lotti di spirulina da utilizzare nelle prove di alimentazione 2. Prove di alimentazione. 3. Prove di caseificazione differenziata, analisi sensoriale e consumer test. 4. Analisi economica.

Su 2 gruppi di bufale saranno valutati gli effetti dell’integrazione alimentare con spirulina nel periodo pre-parto/picco di lattazione. I parametri considerati saranno la produzione lattea, lo stato sanitario e la fertilità degli animali.

La razione aziendale sarà supplementata con quantità diverse di integratore, in 2 separate prove sperimentali, al fine di valutare l’effetto dose. Il latte dei gruppi in sperimentazione sarà utilizzato per le prove di caseificazione differenziata, onde valutare gli effetti dell’integrazione alimentare sulle caratteristiche chimiche, nutraceutiche e sensoriali della mozzarella. Saranno analizzati il rapporto/costo benefici dell’innovazione proposta, la disponibilità a pagare per la mozzarella con migliori caratteristiche nutraceutiche, gli attributi di processo e/o di prodotto maggiormente efficaci per la valorizzazione di mercato.

Risultati attesi.

  1. Incremento della quantità e della qualità del latte bufalino;
  2. Miglioramento della fertilità della bufala con riduzione dei costi di allevamento connessi all’accorciamento dell’interparto;
  3. Miglioramento della qualità nutraceutica e del prezzo di vendita della mozzarella;
  4. Miglioramento del reddito degli agricoltori.

Partner del Progetto

  • ATI BIOTECH S.R.L. - capofila
  • Azienda Agricola COLANGELO DAVIDE
  • LA PERLA DEL MEDITERRANEO S.R.L.
  • Università Federico II- Dipartimento Agraria