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Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020

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Progetto RIAGRI
Capofila ATS Dipartimento di Agraria Università degli Studi di Napoli Federico II


Dipartimento di Agraria, Università degli Studi di Napoli Federico II – Via Università 100, 80055 Portici (NA)

Tel e Fax: 081/2539128

ateneo@pec.unina.it

Gli allevamenti di bufala Mediterranea costituiscono una delle principali risorse economiche della provincia di Salerno, con oltre 500 aziende e circa 80.000 capi allevati. Perché ci sia sviluppo sostenibile è però necessario che questa preziosa risorsa economica si adegui alle richieste delle normative in materia di tutela ambientale. Oltre alla ormai più che ventennale Direttiva Nitrati, è di futura emanazione anche la National Emission Ceilings Directive (NECD) che imporrà la riduzione delle emissioni di ammoniaca oltre che di altri gas quali i VOC non metanigeni, soprattutto dall’agricoltura e in particolare dagli allevamenti zootecnici. Come difatti riporta il rapporto ambientale del 2016 dell’European Environment Agency l’agricoltura e in special modo gli allevamenti zootecnici, sono responsabili per il 94% dell’emissioni totali di ammoniaca dei paesi EU-28. La volatilizzazione dell’ammoniaca rappresenta una delle principali vie di perdita dell’azoto, comportando quindi una riduzione dell’efficienza della produzione agricola. Per far fronte a ciò, una corretta stima delle emissioni diventa essenziale all’interno della stesura di un bilancio dell’azoto. È pertanto necessario attuare misure di mitigazione degli impatti potenziali derivanti da pratiche agricole poco attente all’ambiente.

Un’attenta gestione dei reflui zootecnici unitamente a pratiche di gestione e ottimizzazione delle risorse idriche può determinare una maggior contenimento dei principali danni ambientali legati all’allevamento bufalino, e alla zootecnia più in generale.

Il progetto collettivo si pone l’obiettivo, di sensibilizzare gli allevatori bufalini della Provincia di Salerno, al problema delle emissioni di ammoniaca e all’ottimizzazione delle risorse idriche e alla protezione del suolo agricolo attraverso attività divulgative e dimostrative in provincia di Salerno. Il progetto collettivo sarà in particolare rivolto alla comprensione delle opportunità di miglioramento aziendale offerte dall’implementazione di tecniche a basso impatto ambientale supportate tra l’altro dal PSR della Regione Campania. In particolare le aziende coinvolte saranno stimolate e animate verso temi quali le tecniche di spandimento, al fine di ridurre le emissioni di ammoniaca in atmosfera, concomitantemente con l’utilizzo dei moderni sistemi di consiglio irriguo basato su immagini satellitari e buone pratiche per il contenimento del dissesto idrogeologico del suolo e la riduzione del rischio erosivo. Il progetto RiAGRI si pone l’obiettivo di informare le aziende agricole delle opportunità di crescita legate ad un più efficiente utilizzo della risorsa refluo e acqua, in modo da ridurre le emissioni di ammoniaca e gas serra in atmosfera, ottimizzare la gestione delle risorse idriche e migliorare le pratiche colturali per aumentare il contenuto di sostanza organica nei suoli e ridurre il rischio erosivo.

Il progetto si pone gli obiettivi specifici di seguito riportati:

  • Sensibilizzare gli allevatori al problema ambientale di una cattiva gestione dei reflui zootecnici
  • Sensibilizzare gli allevatori/agricoltori alla necessità di buone pratiche agricole, per ridurre il rischio erosivo dei suoli adottando pratiche agronomiche volte alla conservazione e all’incremento della sostanza organica dei terreni agricoli
  • Sensibilizzare gli allevatori/agricoltori all’opportunità di razionalizzare l’uso della risorsa acqua per l’irrigazione, in modo da garantire il minimo consumo di acqua a parità di produzione
  • Campagne di informazione, seminari e workshop in cui saranno invitati a partecipare esperti da varie università italiane, in merito ai temi oggetto di questo bando.
  • Visite tecniche e attività dimostrative in campo e in aziende, sul territorio regionale e/o nazionale che attuano buone pratiche.

Tutti questi step concorrono al raggiungimento dell’obiettivo globale di informare gli allevatori/agricoltori sulla possibilità di trarre vantaggio dall’adozione di una gestione integrata delle risorse ambientali ottimizzata e sostenibile.

  • Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Legambiente Campania Onlus
  • Associazione RU.DE.RI. Rural Design per la Rigenerazione dei Territori
  • Associazione degli Studenti di Agraria (ASA)
  • Cammarano Andrea
  • Cammarano Domenico
  • Eredi Di Gaetano Iemma Società Semplice Agricola
  • Iemma Pierri Gennaro
  • Romanzi Paola
  • Società Agricola Di Maio s.r.l.
  • Di Masi Stefano
  • Belmonte Luigi
  • Lettieri Antonio
  • Palmieri Antonio
  • Lettieri Domenico