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Importanti riconoscimenti per la Regione Campania (STAPA-CePICA di Benevento) per le iniziative cofinanziate dal FEASR nell'ambito del PSR 2007/2013 - Misura 323

[15.11.2013] - comunicato

Il Progetto "L'altra faccia di Sant'Agata", finanziato nell'ambito della Misura 323 del PSR Campania 2007/2013 "Sviluppo, tutela e riqualificazione del paesaggio rurale" e realizzato dal Comune di Sant'Agata de' Goti, è risultato vincitore ex aequo del Concorso "La Fabbrica dei Sogni", sezione enti pubblici, indetto dalla FICLU (Federazione Italiana Club e Centri UNESCO).

"L'altra faccia di Sant'Agata" ha catturato anche l'attenzione di importanti organismi che hanno la finalità di tutela e promozione del patrimonio artistico, ambientale e culturale, quali il FAI e ITALIA NOSTRA.

Il Concorso si prefigge, come principali obiettivi, la diffusione di una cultura, e di una civiltà, rivolte alla tutela e alla valorizzazione dei territori e del paesaggio rurale: come recita il Bando, "… nella consapevolezza che lo sviluppo sostenibile è fondato sul rapporto equilibrato tra bisogni sociali,'attività economica e ambiente"; "… che il paesaggio coopera all'elaborazione delle culture locali e rappresenta una componente fondamentale del patrimonio culturale ed economico, contribuendo al benessere e alla soddisfazione degli esseri umani e al consolidamento dell'identità nazionale" e locale.   

Il Concorso è rivolto a operatori "che hanno attivato iniziative e progetti dimostrando una particolare sensibilità nei confronti del Paesaggio". Novità dell'Edizione 2013 è l'istituzione di due sezioni: la prima, riservata a imprenditori privati che hanno realizzato o ristrutturato le sedi delle proprie attività; la seconda, riservata ad amministrazioni e istituzioni che hanno promosso e attuato iniziative, di utilità pubblica e sociale, nel campo della pianificazione paesaggistica e della gestione del territorio, volte a produrre buoni esiti nella "costruzione" e "manutenzione" del paesaggio.

Il concorso, istituito soltanto 4 anni, che si svolge sotto l'alto patrocinio della Commissione Italiana per l'UNESCO, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Foligno, è già assurto ad evento di primaria importanza. L'edizione che si è appena conclusa, ha confermato la grande rilevanza assunta dal concorso: 29 i club e i centri UNESCO partecipanti, 28 le "fabbriche" iscritte, 12 le regioni rappresentate. La candidatura di Sant'Agata de' Goti è stata proposta dal Club UNESCO di Benevento.

Nel corso della cerimonia di premiazione, svoltasi a Foligno il 26 ottobre u.s., è stato proclamato ex aequo vincitore il Comune di Sant'Agata de' Goti (BN), cui è stata consegnata la pregevole scultura "simbolo" del Premio, dovuta all'artista folignate Sergio Marini, esponendo la seguente motivazione: "Progetto integrato di rilevante qualità, teso al recupero del paesaggio rurale, delle sue architetture e del comune patrimonio identitario, frutto di un partecipato orgoglio territoriale".

Ideato e redatto dall'arch. Carla Ferraro e dall'ing. Giovanni Ruggiero, incaricati dall'Amministrazione comunale di Sant'Agata de' Goti, il progetto "L'altra faccia di Sant'Agata", ha mirato al "restauro" del paesaggio e al recupero delle sue architetture rurali tipiche, che, come evidenzia il nome stesso, costituiscono l'altra parte del territorio, ancora per lo più sconosciuta, pur se affascinante e di grande pregio. Gli interventi eseguiti nell'ambito del Progetto Integrato hanno riguardato il restauro di architetture rurali locali, sia pubbliche che di proprietà privata.

Nel dettaglio, i manufatti pubblici interessati sono stati: i lavatoi denominati Reullo, Bocca e Peschiera e il ponte Viggiano. Quelli privati sono: il molino Falco, il mulino Bronzo, la cappella di Santa Maria di Rusciano e la chiesetta di Santa Lucia.

Il progetto, candidato alle agevolazioni recate dalla misura 323 - "Sviluppo, tutela e riqualificazione del patrimonio rurale" del PSR Campania 2007/2013, a seguito dell'istruttoria compiuta dal "Settore Tecnico Amministrativo Provinciale di Benevento per l'Agricoltura e Centri per la promozione, informazione e consulenza in agricoltura" della Regione Campania, fu selezionato tra le iniziative ammissibili a finanziamento per il 1° bimestre di attuazione 2008.

Tale premio, sembra essere il giusto riconoscimento ad un progetto che, così come ideato, ha reso partecipi, sostenitori e protagonisti della sua realizzazione, mossi da comuni intenti, la Regione Campania, l'Amministrazione comunale di Sant'Agata de' Goti, liberi professionisti, privati cittadini e associazioni.

La realizzazione del progetto ha seguito un iter integrato ed articolato. Se da un lato, si è perseguito l'obiettivo del recupero e della salvaguardia delle opere architettoniche nel tempo, dall'altro si è tentato di renderle vive e vivibili. Il comune denominatore delle azioni di restauro intraprese, difatti, è la consapevolezza che assicurare la fruibilità di una architettura significa garantire a questa la sua sopravvivenza e la sua trasmissione alle generazioni future. Proprio nell'ottica della sostenibilità, non a caso, e al fine di non rendere vani gli interventi eseguiti, l'Amministrazione comunale, concordemente con i professionisti coinvolti, ha proposto, dietro stipula di apposito atto, l'adozione delle architetture pubbliche restaurate da parte di privati cittadini o associazioni culturali, che s'impegnano a manutenere i manufatti e a tenere pulite le aree circostanti.

Negli anni successivi, proprio nell'intento di rendere fruibili tali manufatti, sia pubblici che privati - come prevedeva del resto il bando della misura 323 - e di garantirne la sopravvivenza nel tempo, è stato organizzato, in collaborazione con l'Associazione ambientalista Ambiente e/è Vita, l'itinerario turistico a fine naturalistico/didattico "L'altra faccia di Sant'Agata", che accompagna, periodicamente, i visitatori in un tour affascinante tra lavatoi, ponti, mulini, cappelle e ogni altro esempio di architettura tipica, restituendogli il ruolo importante di punto di riferimento territoriale, anche di tipo sociale.

La Regione Campania ha dato un ulteriore importante contribuito. Difatti, il progetto dell'itinerario turistico è stato a sua volta candidato e ammesso a finanziamento sulla stessa misura 323, ma nella tipologia a) ad esso riferibile.

Non meno rilevante è l'inserimento dell'itinerario L'ALTRA  FACCIA DI SANT'AGATA - le architettura tipiche del paesaggio rurale di Sant'Agata de' Goti – (ed è questo un altro riconoscimento della valenza del progetto) nell'iniziativa FAIMARATHON (l'unica maratona che si corre con gli occhi) del FAI (Fondo Ambiente Italia) che si ripete annualmente su tutto il territorio nazionale e che si è svolto Domenica 13 Ottobre 2013.

Anche ITALIA NOSTRA ha inserito il Progetto Integrato delle architetture rurali nell'ambito della sua campagna "Paesaggi sensibili" ricorrendo nell'anno 2011 il tema "Paesaggi Agrari".

I riconoscimenti ottenuti dal Progetto "L'altra faccia di Sant'Agata", da annoverare quale best practice, premiano quindi anche il forte impegno profuso dallo STAPA-CePICA di Benevento in sintonia con tutti gli attori locali, per il raggiungimento degli obiettivi posti a carico della programmazione 2007-2013 per lo sviluppo delle aree rurali in ritardo, declinati nell'ambito dell'Asse III del PSR Campania 2007/2013.

Link

http://www.ambientevitacampania.it/santagata3_ev1.html

http://www.fondoambiente.it/Cosa-facciamo/Index.aspx?q=faimarathon2013-trova-il-tuo-itinerario

http://www.italianostra.org/?page_id=469&main=511&Id=25&view=15629

Galleria fotografica

Ante operam

Post operam

LAVATOIO REULLO – Intervento: arch. Carla Ferraro e ing. Giovanni Ruggiero

lavatoio lavatoio post

LAVATOIO BOCCA – Intervento: arch. Carla Ferraro e ing. Giovanni Ruggiero

lavatoio ante lavatoio post

MOLINO FALCO – Intervento: arch. Carla Ferraro e ing. Giovanni Ruggiero

mulino viggiano ante molino viggiano post
molino falco antemolino falco post

CAPPELLA DI SANTA MARIA DI RUSCIANO – Intervento: arch. Carla Ferraro e ing. Giovanni Ruggiero

cappella ante cappella post

CHIESETTA DI SANTA LUCIA – Intervento: ing. Luciano Toscano

chiesetta ante chiesetta post

Le foto pubblicate sono di proprietà dei progettisti indicati in didascalia

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