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melaio

Melo: Carpocapsa

Cydia pomonella

cydia o carpocapsa

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arrow TIPO DI FITOFAGO: Insetto.

arrow BIOLOGIA: Sverna come larva matura in diapausa. Nelle regioni meridionali compie 3 generazioni all'anno; I generazione fine aprile- seconda metà di maggio fino alla prima quindicina di giugno; II generazione a luglio; la III ad agosto.

arrow ANTAGONISTI: Tachinidi: Elodia tragica; Icneumonidi: Ephialthes spp., Trichomma enecator, Pristomerus vulnerator; Braconidi: Ascogaster quadridentatus; Calcididi: genere Trichogramma. Funghi entomopatogeni: Beauveria bassiana.

arrow ORGANI VEGETALI SOGGETTI ALL'ATTACCO: Frutti.

arrow SINTOMATOLOGIA: Le larve penetrano nei frutti attraverso la cavità calicina o in un altro punto qualsiasi e si dirigono verso i semi di cui si nutrono. Ogni frutto ospita una sola larva. L'attacco è contraddistinto dalla fuoriuscita di rosura dal foro di ingresso della larva.

arrow DANNO: I danni sono gravi; i frutticini infestati all'inizio del loro sviluppo (frutto noce) vanno perduti; quelli in prossimità della maturazione finiscono per cadere. I frutti che presentano tracce cicatrizzate di un attacco iniziale interrotto subiscono un forte deprezzamento.

Difesa fitosanitaria

Carpocapsa - difesa con metodo integrato

Epoca e modalità

Mezzi di controllo

Note

Biologico:
• confusione sessuale (9).
Installare alla fase di mazzetti affioranti le trappole a feromoni, da controllare settimanalmente.

Campionamento: alle prime catture verificare la percentuale di attacchi ai frutti, esaminando circa 500 frutti/ha.

• dispenser

 

Chimico:
• la soglia di intervento è pari all’1-2% di frutti con iniziale infestazione larvale, se si usano gli organofosforici;
• al superamento della soglia di 2-3 maschi/trappola/settimana, se si impiegano gli IGR o il Cydia pomonella granulosis virus.

• thiacloprid (16)
• triclorfon (10)
• clorpirifos-metile (11)
• lufenuron (14)
• diflubenzuron
• teflubenzuron
• metossifenozide
• triflumuron
• clorpirifos-etile (12)
• etofenprox (13)
• tebufenozide
• Cydia pomonella
granulosis virus (15)
• indoxacarb
• spinosad (17)
• fosmet (10)

Al massimo 3 trattamenti annui contro questo fitofago.
(9) Applicabile nei meleti di almeno 2 ettari, dopo aver effettuato il trattamento contro la prima generazione.
(10) Al massimo 1 trattamento annuo indipendentemente dal fitofago e comunque non più di 3 trattamenti annui con esteri fosforici indipendentemente dal fitofago e dal principio attivo.
(11) Al massimo 2 interventi annui, indipendentemente dal fitofago e comunque nell’ambito di tre trattamenti annui con esteri fosforici indipendentemente dal fitofago e dal p.a.
(12) Al massimo 1 trattamento annuo indipendentemente dal fitofago, e comunque non più di tre trattamenti annui con esteri fosforici indipendentemente dal fitofago e dal principio attivo.
(13) Al massimo 1 intervento annuo indipendentemente dal fitofago da effettuarsi esclusivamente in pre-raccolta.
(14) Al massimo 2 trattamenti annui, indipendentemente dal fitofago.
(15) Da impiegare preferibilmente sulle larve di I generazione.
(16) Al massimo 1 trattamento annuo indipendentemente dal fitofago a partire dalla seconda generazione.
(17) Al massimo 2 trattamenti annui indipendentemente dal fitofago.

Carpocapsa - difesa con metodo biologico

Fase fenologica

da caduta petali alla maturazione

Modalità di campionamento e soglia di intervento

Campionamento: - installare le trappole a feromone per il monitoraggio dei voli nella fase di mazzetti affioranti.

Soglia di intervento: - controllare settimanalmente le trappole ed intervenire se si catturano 2 maschi/ trappola/settimana verificando, contestualmente, la presenza dell’ovideposizione sui frutticini (esaminare a tal fine circa 500 frutti/ha).

Interventi complementari

  • allontanare le mele cadute al suolo prima, durante e dopo la raccolta;
  • estirpare eventuali piante isolate o frutteti abbandonati di melo, pero, cotogno e noce che si trovino nel raggio di 100 m dal meleto biologico;
  • realizzare l'inerbimento controllato permanente, in caso di sufficiente disponibilità di acqua, o almeno fino a maggio;
  • installare nidi artificiali per favorire la nidificazione degli uccelli insettivori (soprattutto la cince ed i picchi);
  • posizionare sui tronchi ad agosto fasce-trappola di cartone ondulato, da distruggere entro aprile, prima dello sfarfallamento degli adulti (il metodo è applicabile solo nei meleti familiari di piccola estensione).

Principi attivi, ausiliari e altri mezzi

• confusione sessuale • Bacillus thuringiensis var. kurstaki (ceppo EG 2371) e var. tenebrionis (d) • rotenone (a) + olio paraffinico • Virus della Granulosi della Carpocapsa (d) + melasso

Note

La confusione sessuale è più efficace in meleti di almeno 2 ettari, su superfici regolari e controlla meglio la II e la III generazione, abbassando preventivamente la densità di popolazione con un intervento contro la I generazione. Con tutti i prodotti indicati iniziare a trattare al raggiungimento della soglia indicata e ripetere i trattamenti a distanza di 8-9 giorni per 1 o 2 volte, poiché la schiusura delle uova è sempre scalare. E' molto importante che la lotta sia condotta efficacemente contro la I generazione, per evitare successivi incrementi della popolazione presente nel frutteto. Il Virus della granulosi risulta più efficace contro la I generazione, poiché le alte temperature estive lo inattivano rapidamente ed inoltre perché provoca la morte delle larvette nell’arco di 3-5 giorni, per cui non evita il danno dovuto alla penetrazione superficiale delle larvette stesse, detto “bacato secco”.

(a) la necessità d’utilizzazione di tale sostanza deve essere riconosciuta dall’organismo di controllo.
(d) ammessi solo prodotti geneticamente non modificati (OGM) ai sensi della direttiva 90/220/CEE del Consiglio;