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patate

Patata: Tignola

Phthorimaea operculella

tignola della patata

lente di ingrandimento Ingrandisci la foto

arrow TIPO DI PARASSITA: insetto

arrow BIOLOGIA: Sverna da larva. Compie un elevato numero di generazioni, la cui durata dipende dalle temperature medie giornaliere.

arrow ORGANI VEGETALI SOGGETTI ALL'ATTACCO: Foglie e tuberi

arrow SINTOMATOLOGIA: Mine larvali nelle foglie, erosioni e gallerie nei tuberi

arrow DANNO: Perdita totale del valore commerciale dei tuberi attaccati. Morte delle piante.

Difesa fitosanitaria

Tignola - difesa con metodo integrato

Epoca e modalità

Agronomico:
• utilizzare tuberi-seme sani e certificati ai sensi della normativa fitosanitaria vigente;
• effettuare ampie rotazioni che escludano per qualche anno le solanacee;
• impiegare varietà precoci ed a tuberificazione profonda, nelle zone notoriamente infestate;
• trapiantare ad 8-10 cm di profondità;
• eseguire frequenti rincalzature;
• non ritardare la raccolta oltre la maturazione agronomica del prodotto;
• distruggere immediatamente i residui colturali;
• trasportare tempestivamente i tuberi nei locali di conservazione;
• proteggere con reti anti-insetto, a maglie di piccole dimensioni, tutte le aperture dei locali di
conservazione;
• dopo lo svuotamento, effettuare periodicamente un’accurata disinfezione dei locali adibiti allo
stoccaggio dei tuberi;
• regolare la temperatura dei magazzini al di sotto dei 10°C.

Tignola - difesa con metodo biologico

Fase fenologica

dalla pre-semina al post raccolta

Modalità di campionamento e soglia di intervento

Campionamento: - controllare visivamente la presenza di danni sui tuberi.

Interventi complementari

  • utilizzare per la semina tuberi sicuramente indenni e certificati ai sensi della vigente normativa vigente;
  • effettuare idonee rotazioni che escludano le solanacee per qualche anno;
  • impiegare varietà precoci ed a tuberificazione profonda nelle zone notoriamente infestate;
  • non seminare mai i tuberi-seme troppo in superficie;
  • eseguire frequenti rincalzature;
  • non ritardare la raccolta oltre la maturazione agronomica;
  • distruggere i residui colturali;
  • non lasciare a lungo i tuberi in campo e scoperti dopo la raccolta;
  • proteggere tutte le aperture dei magazzini di lavorazione e conservazione delle patate con reti anti-insetto a maglie di piccole dimensioni;
  • regolare la temperatura dei predetti magazzini di conservazione delle patate al di sotto dei 10° C e controllare anche i valori dell’umidità relativa di tali locali;
  • dopo lo svuotamento dei magazzini di conservazione effettuare un'accurata disinfestazione. .