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Le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola

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Premessa

Le Zone Vulnerabili all’inquinamento da nitrati di origine agricola (ZV) della Campania (approvate con deliberazione n. 700 del 18 febbraio 2003 - BURC n. 12 del 17 marzo 2003), definiscono “zone di territorio che scaricano direttamente o indirettamente composti azotati di origine agricola o zootecnica in acque già inquinate o che potrebbero esserlo in conseguenza di tali tipi di scarichi”.

Le ZV sono state delimitate utilizzando specifica documentazione tecnica (carte dei suoli, carta delle pendenze, carte dell’uso agricolo del suolo, dati della rete di monitoraggio delle acque dell’ARPAC, dati e cartografie delle Autorità di bacino) e riportate su apposita cartografia (1:25.000).

La cartografia delle Zone Vulnerabili è disponibile presso:

I Comuni interessati

Elenco dei Comuni interessati

cartina delle zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola

Le ZVNOA della Campania occupano una superficie complessiva di 157.097,7 ettari, ricadono in 243 comuni e sono così ripartite: