Ultimo aggiornamento 10.02.2004

 

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rubrica SUOLO in "CAMPANIA AGRICOLTURA" n. 10/2003

La carta dell'utilizzazione agricola dei suoli della Campania
a cura di Amedeo D'Antonio e Maria Rosaria Ingenito

  Conoscere l'uso del suolo è possedere un quadro generale delle principali attività umane ed economiche presenti su un territorio, dalla cui analisi si può non solo offrire uno “stato” sull'utilizzo delle risorse ambientali ma anche, attraverso lo studio dell'evoluzione nel tempo del fenomeno, rappresentare la “pressione” che le attività esercitano sulle risorse stesse. In questo senso è possibile evidenziare quanta parte del territorio è occupata da urbanizzazione e infrastrutture, ciò che è considerato come la principale forma di perdita irreversibile di suolo; oppure descrivere la diffusione di siti estrattivi o ancora ottenere informazioni sulla quantità di suolo che viene sottratta all'attività agricola.
Tutto questo diventa possibile quando si dispone di idonei strumenti di rilevamento che, in funzione del livello conoscitivo desiderato, consentono dapprima di pervenire ad una “fotografia” del territorio e, successivamente, al monitoraggio per comprenderne le dinamiche nel tempo.
La dotazione di cartografie sull'uso del suolo in Campania prende avvio alla fine degli anni '70, con la messa a punto di una metodologia di tipo tradizionale che prevedeva la descrizione dei paesaggi agricoli prevalenti, mediante rilevamenti di campagna. Come prodotti di questo sforzo conoscitivo si ottennero la “Carta Regionale dei boschi e dei pascoli”, la “Carta delle superfici forestali per tipo di bosco” e, infine nel 1980, la “Carta regionale dell'utilizzazione agricola dei suoli”, tutte realizzate a piccola scala (1:100.000-1:250.000).
Recentemente l'Assessorato all'Agricoltura ha ritenuto che fosse indispensabile provvedere all'aggiornamento della Carta dell'Utilizzazione Agricola dei Suoli della Campania (CUAS), in scala 1:50.000, utilizzando le potenzialità offerte dall'uso di immagini satellitari che, oramai da molti anni, sono uno degli strumenti a supporto dei rilevamenti finalizzati alla comprensione degli usi del territorio. Essa ha lo scopo di migliorare la conoscenza del territorio rurale della Campania, al fine di realizzare una più efficace pianificazione degli interventi del settore agricolo e forestale.
Gli obiettivi dell'aggiornamento della CUAS si possono così sintetizzare:
  • permettere una conoscenza più approfondita della realtà agricola campana a quanti operano nel settore della programmazione a livello regionale e comprensoriale, per meglio impostare gli interventi non solco in agricoltura, ma anche in altri settori (edilizia; industria, etc.);
  • registrare i cambiamenti intervenuti dal 1980, anno di pubblicazione della prima carta regionale dell'utilizzazione agricola dei suoli, ad oggi;
  • agevolare l'applicazione delle misure agroambientali del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) 2000-2006, e la stesura del Programma d'azione previsto dalla Direttiva Nitrati;
  • mettere a punto un utile strumento per “indagare”, tra l'altro, sull'azione antropica che ha profondamente inciso sull'ambiente, modificandone l'equilibrio sia negativamente (con disboscamenti, movimenti di terra, asportazione delle parti più fertili del suolo, ecc.) che positivamente (attività di bonifica, rimboschimenti, regimazione delle acque, ecc.);
  • valutare la potenzialità dei satelliti per la produzione di cartografie di uso del suolo, con la possibilità di effettuare costanti aggiornamenti nel tempo;
  • creare un archivio di dati flessibile di rapida consultazione e che possa essere facilmente aggiornato.

La scelta della scala di rappresentazione della CUAS, oltre ad offrire un maggiore dettaglio conoscitivo rispetto alla precedente, è anche finalizzata a rendere tale cartografia congrua con quella realizzata in altri progetti di cartografia regionale come, ad esempio, la “Carta dei suoli della Campania in scala 1:50.000”.
Nella prima fase del progetto, quella relativa al rilevamento territoriale che richiede il maggiore fabbisogno tecnico, ci si è avvalsi dell'apporto del Consorzio Italiano per il Telerilevamento in Agricoltura (Consorzio ITA), che ha sviluppato, in anteprima per il progetto di aggiornamento della CUAS, un rilevamento di tipo “integrato”. Infatti, i dati di base del lavoro, ottenuti con la metodologia AGRIT, che è quella utilizzata per la produzione di statistiche agricole e di superficie, sono stati incrociati con dati provenienti da altre fonti, come ortofoto, dati puntuali a terra, altre informazioni d'uso del suolo.
Per l'aggiornamento della “Carta dell'Utilizzazione Agricola dei Suoli della Campania in scala 1:50.000” l'Amministrazione regionale ha programmato la stampa della cartografia (39 sezioni in scala 1:50.000) e, nello spirito della necessità della “partecipazione” dei cittadini all'informazione ambientale in possesso della Pubblica Amministrazione, anche la diffusione dei dati in formato digitale, più fruibili ed utili alle strutture e agli Enti preposti alla pianificazione territoriale.

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