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Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013

F.A.Q. Misura 112

In questa pagina il referente della Misura ed il Responsabile di Asse daranno una risposta ai vari quesiti ricevuti a mezzo mail o tramite il numero verde dell'Assessorato (800881017), nel caso in cui tali quesiti rivestano un carattere di interesse generale o ricorrente.

Il parere espresso rappresenta il punto di vista del Responsabile stesso e in nessun caso può essere vincolante per l'Amministrazione né sostituire in alcun modo quanto espressamente previsto dai Bandi.

freccina Quali sono i requisiti di ammissibilità che deve possedere un giovane agricoltore con la misura 112?

freccina E' possibile effettuare il trasferimento di titolarità dell'azienda fra coniugi, anche in quota, per atto tra vivi?

 

freccinaQuali sono i requisiti di ammissibilità che deve possedere un giovane agricoltore con la misura 112?

Al fine di poter beneficiare del sostegno previsto dalla misura il soggetto richiedente deve essersi insediato in un’azienda agricola per la prima volta come ditta individuale oppure come società agricola neo-costituita e soddisfare i seguenti requisiti: 1) non aver ancora compiuto 40 anni di età (per le società, tale requisito deve essere soddisfatto oltre che dal rappresentante legale anche dalla maggioranza dei soci); 2) possedere conoscenze e competenze professionali adeguate (per le società, tale requisito deve essere posseduto dal rappresentante legale della società); 3) condurre aziende agricole in cui si assicuri il rispetto dei criteri di gestione obbligatoria (CGO) previsti dal regime di condizionalità di cui alla DGR n. 1969 del 16.11.2007, pubblicata sul BURC n. 64 del 10.12.2007; 4) aver costituito o aggiornato il proprio “fascicolo aziendale” secondo le procedure certificate dal Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN); 5) presentare un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola, in linea con gli obiettivi del PSR e redatto in base alle indicazioni di cui al successivo sottoparagrafo 7.5 “Piano aziendale”. I requisiti di cui sopra devono risultare soddisfatti alla data di presentazione della domanda. Solo per il requisito delle conoscenze e competenze professionali è possibile concedere una deroga, come indicato al successivo sottoparagrafo 7.a.2 “Conoscenze e competenze professionali”. Inoltre, ai fini dell'erogazione del premio, il richiedente deve dimostrare l'avvenuto insediamento per la prima volta, attraverso: a) un titolo di proprietà o un contratto di affitto di fondi rustici di durata ultranovennale regolarmente registrato, ivi compresi i contratti non formati per atto pubblico o scrittura privata autenticata (contratti verbali), semprechè registrati. Ai fini del presente bando, non sono ammessi i contratti di comodato; b) nel caso di persone giuridiche, lo statuto e l’atto costitutivo della nuova società agricola; c) l'apertura, per la prima volta, della Partita I.V.A. per l'attività agricola intrapresa; d) l'iscrizione, per la prima volta, al Registro delle imprese agricole presso la CCIAA; e) di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assicurativi del titolare e dei lavoratori aziendali (autocertificazione). Le condizioni di cui sopra, la cui contestuale sussistenza costituisce prova dell'avvenuto insediamento, devono risultare perfezionate nei 180 giorni antecedenti alla data di presentazione della domanda ed essere dimostrate dagli atti contrattuali, nonché dalle certificazioni rilasciate dagli Enti preposti alle iscrizioni innanzi richieste. Per i soggetti divenuti proprietari del terreno in data antecedente a quella dell’insediamento, la domanda è accettata semprechè l'apertura della partita IVA e l'iscrizione al Registro delle Imprese Agricole risultino perfezionate nei 180 giorni antecedenti alla data di presentazione della domanda del premio. In tale circostanza, il richiedente dovrà allegare all’istanza il certificato storico della posizione IVA.


freccina E' possibile effettuare il trasferimento di titolarità dell'azienda fra coniugi, anche in quota, per atto tra vivi?


Si ritiene che ciò è possibile allorquando uno dei coniugi non è titolare di azienda agricola, in quanto impegnato a tempo pieno nello svolgimento di altre attività, e quindi può trasferire con un titolo pieno di possesso valido (affitto e/o vendita) i propri terreni al coniuge che, invece, vuole attivare un'impresa agricola nell'ambito della misura.