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Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013

F.A.Q. Misura 121

In questa pagina il referente della Misura ed il Responsabile di Asse daranno una risposta ai vari quesiti ricevuti a mezzo mail o tramite il numero verde dell'Assessorato (800881017), nel caso in cui tali quesiti rivestano un carattere di interesse generale o ricorrente.

Il parere espresso rappresenta il punto di vista del Responsabile stesso e in nessun caso può essere vincolante per l'Amministrazione né sostituire in alcun modo quanto espressamente previsto dai Bandi.

freccina 1) Una azienda agricola florovivaistica (che produce specie da esterno ed esegue opere a verde in vari ambiti, pubblici e privati) può inserire fra gli investimeni per i quali chiede l'aiuto anche l'acquisto di un "merlo", cioè un cestello con gru utilizzato per sollevare l'operatore quando effettua le potature di specie arboree (quindi soprattutto nelle manutenzioni di opere a verde)?

freccina 2) L'azienda vitivinicola che chiede gli aiuti previsti dalla misura 121 può inserire fra le spese del progetto anche quelle riferite a macchine ed attrezzature necessarie per la realizzazione della cantina già acquistate nel corso del 2007-2008?

freccina 3) Siamo tre soci, abbiamo costituito una azienda agricola su tre appezzamenti di terreno contigui e vogliamo realizzare un impianto sportivo ed altre opere infrastrutturali al servizio della clientela. Abbiamo ottenuto le autorizzazioni e la licenza edilizia. Possiamo realizzare gli interventi ricorrendo agli aiuti della Misura 121? Non riesciamo a trovare il formulario di domanda e vorremmo sapere qual è la data di scadenza per la presentazione delle istanze?

freccina 4) Come si accede al al portale della Regione Campania per generare l'istanza, il formulario, il piano aziendale? dovo posso avere quale notizia più dettagliata sul fascicolo aziendale?

freccina 5) Si intende presentare istanza per accedere al cluster 112-121 ed al tempo stesso altra distinta domanda di aiuto per richiedere i benefici di cui alla misura 311 per destinare ad attività agrituristica un vecchio fabbricato esistente su porzione del fondo agricolo non interessata dalla misura 121. Si chiede se sussisto o meno eventuali incompatibilità tra il predetto cluster e la misura 311

freccina 6) In riferimento alla filiera zootecnica e relativamente al previsto “sostegno all’aumento delle dimensione media degli allevamenti per produzioni con buone prospettive di mercato”, si chiede di conoscere in che percentuale è ammesso l’acquisto di capi di bestiame?

freccina 7) Per lo sviluppo della filiera zootecnica è finanziabile qualsiasi tipo di allevamento? Anche ad esempio cani, struzzi, visoni, cavalli, conigli etc.?

freccina 8) Con le procedure previste ho generato il formulario di mio interesse; nella compilazione, o nella stesura delle dichiarazioni, mi sono accorto di non possedere ancora tutte le informazioni necessarie per presentare la domanda di aiuto. Potrò ancora utilizzare il formulario già scaricato e parzialmente compilato quando sarò in possesso di tutti i dati necessari

freccina 9) E' ancora valido il vincolo che impegna le aziende zootecniche a dimostrare la possibilità di soddisfare, per almeno il 35%, con la coltivazione dei propri terreni le esigenze alimentari dell'allevamento?

freccina 10) Che aliquota di finanziamento è possibile richiedere nei casi in cui le superfici aziendali ricadono in più macroaree? ad esempio: Azienda agricola inserita nella filiera frutticola (castagna)possiede i propri terreni in Comune: Controne --> Macroarea D1, zona montana ha 2,40; Cuccaro Vetere --> Macroarea D1 zona Montana ha 11,45; Roccadaspide --> Macroarea B zona Montana ha 6,50; deve realizzare interventi di potatura straordinaria ed acquistare macchine ed attrezzature. Tutta la superficie è montana, ma ricade in macroaree che prevedono aliquote di contributo differenti fissate nel 50 % Macroarea D1) e nel 40% (Macroarea B). Si devono applicare aliquote diverse per gli interventi di potatura nei castagneti ricadenti nelle 2 macroaree? Le attrezzature a servizio dell'intera azienda a quale aliquota possono essere finanziate?

freccina 11) Allo scopo di evitare errori o dimenticanze, è possibile scaricare lo schema del Piano Aziendale (all.4) in formato utile per la sua diretta compilazione?

freccina 12) Le norme fissate dal bando prevedono che le nuove serre, indipendentemente dalla macroarea in cui ricade l'azienda, possano essere finanziante solo se destinate alla produzione di fiori o per realizzare prodotti da destinare alla cosiddetta “quarta gamma”. Si chiede di sapere quali siano le produzioni orticole interessate e come intendere la particolare destinazione di mercato.

freccina 13) Conduco una azienda agricola che produce, fra l'altro, foraggio che è venduto, come insilato, ad altri allevamenti. Ho difficoltà nella redazione del formulario,... non riesco ad inserire nel quadro che riporta le produzione ante investimento, l'insilato che annualmente vendo. Come posso risolvere la questione?

freccina 14) Il mio progetto di ammodernamento prevede solo l'acquisto di macchine (un trattore ed un carrello). Quali particelle devo riportare nel quadro del formulario "Elementi catastali delle superfici interessate all'intervento"?

freccina 15) Per accedere agli aiuti previsti dalla Misura 121 il richiedente deve garantire il possesso dei terreni costituenti l’azienda agricola per un periodo di almeno 7 anni a far data dalla presentazione dell'istanza; se il progetto di miglioramento proposto prevede la realizzazione di investimenti fissi (costruzioni, ristrutturazioni, impianti, ecc], il periodo di possesso deve arrivare a 10 anni. Si chiede di sapere se le garanzie di possesso devono intendersi riferirsi alle sole superfici interessate dagli investimenti ovvero all’intera superficie aziendale.

freccina 16) I fabbisogni di manodopera convenzionale per coltura, come riportati nelle tabelle allegate al modello per la redazione del Piano Aziendale, sono riferite alla produzione massima ottenibile dalla coltura considerata? Per le colture che non raggiungono la produzione massima, la manodopera deve essere dimensionata alla produzione conseguita?

freccina 17) L'azienda beneficiaria intende ricorrere ad una delle tante offerte di acquisto agevolato proposte direttamente dai venditori per macchine ed attrezzature previste nel piano di ammodernamento finanziato. In alcuni casi il "contratto" che viene stipulato prevede l'acquisto da parte di un intermediario (banca/finanziaria...) e la cessione del bene alla ditta beneficiaria che provvederà a corrispondere all'intermediario, secondo le norme del contratto, gli importi di volta in volta dovuti. Si chiede di sapere quali riferimenti indicare nelle dichiarazioni liberatorie che i venditori devono rilasciare a garanzia dell'avvenuto pagamento dei beni.

freccina 18) Premesso che per accedere agli aiuti le aziende inserite nella filiera vitivinicola devono possedere almeno il 50% dei propri vigneti iscritti agli albi DOC o IGP, la cosiddetta “iscrizione provvisoria” agli albi suddetti è ritenuta sufficiente ad attestare il possesso del requisito richiesto?

freccina 19) Le superfici demaniali per le quali il Sindaco concede l'uso civico dei pascoli, devono essere considerate parte integrante dell'azienda agricola? In particolare si chiede di sapere se ai fini richiesti dal bando della misura esiste rapporto da non superare fra superfici condotte sulla base di titoli di proprietà o affitto e superfici per le quali si gode di diritto di pascolamento (fida pascolo)

freccina 20) Per Il fattore di valutazione C5 "Innovazione/diversificazione di prodotto" sono assegnabili ben 6 punti. Questi vengono riconosciuti se il programma degli investimenti prevede la realizzazione di nuovi prodotti (anche trasformati), la riconversione varietale ovvero la certificazione di qualità delle produzioni aziendali. Si chiede di sapere se sono previste produzioni/superfici minime da destinare alle nuove produzioni e/o da sottoporre a certificazione per vedersi riconosciuto il particolare punteggio. [10.09.2013]

freccina 21) Può essere finanziata l'installazione di pannelli fotovoltaici posti a terra su suolo agricolo? [18.09.2013]

 

freccinaUna azienda agricola florovivaistica (che produce specie da esterno ed esegue opere a verde in vari ambiti, pubblici e privati) può inserire fra gli investimeni per i quali chiede l'aiuto anche l'acquisto di un "merlo", cioè un cestello con gru utilizzato per sollevare l'operatore quando effettua le potature di specie arboree (quindi soprattutto nelle manutenzioni di opere a verde)?

Sembra di capire che l'attrezzatura in questione risulti necessaria all'azienda agricola per erogare servizi a terzi (manutenzioni di opere a verde in aree pubbliche o private). In tale caso, le spese per l'acquisto della macchina non possono essere inserite fra quelle per le quali si chiedono gli aiuti. La misura 121 finanzia investimenti destinati alla "produzione agricola" del richiedente, .. le macchine e le attrezzature che si intendono acquistare devono essere a servizio dei propri terreni (come riportati nel fascicolo aziendale) e delle proprie produzioni ..., in ogni caso, devono trovare la loro giustificazione e convenienza economica esclusivamente con riferimento ai cicli produttivi aziendali.

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freccina L'azienda vitivinicola che chiede gli aiuti previsti dalla misura 121 può inserire fra le spese del progetto anche quelle riferite a macchine ed attrezzature necessarie per la realizzazione della cantina già acquistate nel corso del 2007-2008?

Sì. A seguito delle modifiche al bando disposte con Decreto Regionale Dirigenziale n. 41 del 27.02.2009, è possibile inserire nella richiesta di aiuto anche i costi sostenuti per investimenti già realizzati ovvero in corso di realizzazione, purché le relative spese risultino comunque sostenute nei 12 mesi precedenti la data di presentazione dell’istanza. Fino al 31 agosto 2009, per le sole tipologie di investimento riferibili a nuove serre e per la realizzazione/miglioramento dei frutteti, in deroga alla condizione generale, potranno essere ritenute ammissibili a finanziamento anche le spese sostenute a far data dal 28.11.2007 (epoca di approvazione del PSR Campania da parte della Commissione Europea). Ovviamente gli investimenti ai quali si fa riferimento sono quelli previsti dal proprio piano aziendale, teso a perseguire l’incremento del Valore Aggiunto Netto aziendale e per la cui realizzazione vengono chiesti gli aiuti.

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freccinaSiamo tre soci, abbiamo costituito una azienda agricola su tre appezzamenti di terreno contigui e vogliamo realizzare un impianto sportivo ed altre opere infrastrutturali al servizio della clientela. Abbiamo ottenuto le autorizzazioni e la licenza edilizia. Possiamo realizzare gli interventi ricorrendo agli aiuti della Misura 121? Non riesciamo a trovare il formulario di domanda e vorremmo sapere qual è la data di scadenza per la presentazione delle istanze?

sembra di capire che gli investimenti che si ha intenzione di realizzare, sebbene inseriti in una azienda agricola, siano tutti direttamente riferiti ad una struttura agrituristica (..impianto sportivo, opere infrastrutturali per la clientela), purtroppo la misura 121 finanzia esclusivamente investimenti diretti alla produzione primaria e pertanto non può essere di alcun aiuto al riguardo. Per scaricare il formulario deve procedere alla preventiva registrazione sul portale regionale seguendo le istruzioni che leggera nel documento: Manuale operativo per l'accesso al portale e guida alla compilazione dei formulari che potrà recuperare dal link http://psragricoltura.regione.campania.it/Agricoltura/Download.aspx Circa la scadenza: non esiste un termine prestabilito per la presentazione delle istanze, i bandi sono a scadenza aperta, nel senso che le domande di aiuto possono essere (a meno di specifiche condizioni disposte dall'autorità di gestione) presentate senza interruzione. Al termine di ogni bimestre si procederà alla valutazione e al finanziamento delle istanze di volta in volta pervenute fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie. Ora siamo nel primo bimestre di prestazione (novembre-dicembre); le istanze pervenute entro il 31 dicembre verranno istruite, valutate ed, entro 90 giorni, verrà pubblicata la graduatoria delle prime iniziative che beneficeranno dell'aiuto; intanto partirà il bimestre gennaio febbraio, poi seguirà quello di marzo-aprile...e così via senza interruzioni fin tanto che le risorse disponibili (al momento fissate in circa 258 milioni di euro)lo consentiranno. E' ragionevole prevedere la possibilità di erogare aiuti almeno per qualche anno.

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freccina Come si accede al al portale della Regione Campania per generare l'istanza, il formulario, il piano aziendale? dovo posso avere quale notizia più dettagliata sul fascicolo azienda?

Per l'accesso al portale (http://psragricoltura.regione.campania.it) è necessario registrarsi secondo quanto dal documento: Manuale operativo per l'accesso al portale e guida alla compilazione dei formulari che potrà recuperare dal link http://psragricoltura.regione.campania.it/Agricoltura/Download.aspx informazioni più dettagliate sul fascicolo aziendale possono essere rilevate dalla brochure disponibile all'indirizzo www.sito.regione.campania.it/agricoltura/PSR_2007_2013/pdf/facicolo-aziendale.pdf

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freccina Si intende presentare istanza per accedere al cluster 112-121 ed al tempo stesso altra distinta domanda di aiuto per richiedere i benefici di cui alla misura 311 per destinare ad attività agrituristica un vecchio fabbricato esistente su porzione del fondo agricolo non interessata dalla misura 121. Si chiede se sussisto o meno eventuali incompatibilità tra il predetto cluster e la misura 311.

Certo, ...è consentito presentare contemporaneamente alla richiesta di aiuto ai sensi della misura 121 e claster 112-121 anche istanze di finanziamento ai sensi di altre misure del PSR (se in possesso dei requisiti richiesti). Specifiche limitazioni al riguardo potrebbero essere poste dalle altre misure. Inoltre, allo scopo di consentire all'azienda agricola di richiedere finanziamenti, a valere su più misure, ma tutti tesi alla realizzazione di un unico funzionale piano aziendale che investa l'impresa nel suo complesso e nei vari ambiti (ad esempio produzione primaria ed ospitalità rurale, certificazione di qualità ecc..), sono in corso di predisposizione i cosiddetti "cluster di misura" che, assieme alla semplificazione amministrativa conseguente alla presentazione contestuale della documentazione richiesta, potranno prevedere anche particolari condizioni di favore o premialità nell'erogazione dei finanziamenti. E' ragionevole prevedere l'adozione dei bandi cluster in discussione non prima del bimestre marzo-aprile 2009.

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freccina In riferimento alla filiera zootecnica e relativamente al previsto “sostegno all’aumento delle dimensione media degli allevamenti per produzioni con buone prospettive di mercato”, si chiede di conoscere in che percentuale è ammesso l’acquisto di capi di bestiame?

La misura 121, fra le tipologie di investimenti finanziabili, non prevede l’acquisto di animali.

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freccinaPer lo sviluppo della filiera zootecnica è finanziabile qualsiasi tipo di allevamento? Anche ad esempio cani, struzzi, visoni, cavalli, conigli etc.?

Possono richiedere aiuti le aziende agricole inserite nella filiera zootecnica con riguardo alla produzione primaria. Non possano in tal senso rientrare, fra quelli citati, gli allevamenti di cani e di visoni.

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freccina Con le procedure previste ho generato il formulario di mio interesse; nella compilazione, o nella stesura delle dichiarazioni, mi sono accorto di non possedere ancora tutte le informazioni necessarie per presentare la domanda di aiuto. Potrò ancora utilizzare il formulario già scaricato e parzialmente compilato quando sarò in possesso di tutti i dati necessari?

Dipende. Il formulario scaricato deve intendersi ...a termine. Infatti, trascorsi 30 giorni dalla sua generazione non potrà più essere inviato telematicamente (e quindi non potrà essere stampato nella sua forma di "copia conforme" per essere inviato -assieme alla documentazione amministrativa ed al piano aziendale- all'attuatore della Misura per la richiesta dei finanziamenti). Tale condizione, opportunamente evidenziata a pagina 25 del MANUALE OPERATIVO PER L’ACCESSO AL PORTALE E GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEI FORMULARI (scaricabile da questo link) mira ad evitare che possano essere utilizzate versioni del formulario non aggiornate.

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freccina E' ancora valido il vincolo che impegna le aziende zootecniche a dimostrare la possibilità di soddisfare, per almeno il 35%, con la coltivazione dei propri terreni le esigenze alimentari dell'allevamento?

No, per le aziende agricole con allevamenti non è prevista alcuna condizione particolare riferita alla fonte di approvvigionamento della risorsa alimentare necessaria per il processo produttivo. Gli alimenti che si utilizzano vengono comunque prodotti da altre aziende agricole, che trovano in tale possibilità la loro opportunità economica. Non a caso la Misura 121 del PSR prevede fra i destinatari degli aiuti anche le aziende inserite nella filiera Foraggera. Infine, la scelta regionale apre l'accesso alle opportunità di miglioramento anche a quelle unità produttive che, pur non disponendo di superficie foraggera propria, alimentano il proprio bestiame ricorrendo ad aree demaniali.

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freccina Che aliquota di finanziamento è possibile richiedere nei casi in cui le superfici aziendali ricadono in più macroaree? ad esempio: Azienda agricola inserita nella filiera frutticola (castagna)possiede i propri terreni in Comune: Controne --> Macroarea D1, zona montana ha 2,40; Cuccaro Vetere --> Macroarea D1 zona Montana ha 11,45; Roccadaspide --> Macroarea B zona Montana ha 6,50; deve realizzare interventi di potatura straordinaria ed acquistare macchine ed attrezzature. Tutta la superficie è montana, ma ricade in macroaree che prevedono aliquote di contributo differenti fissate nel 50 % Macroarea D1) e nel 40% (Macroarea B). Si devono applicare aliquote diverse per gli interventi di potatura nei castagneti ricadenti nelle 2 macroaree? Le attrezzature a servizio dell'intera azienda a quale aliquota possono essere finanziate?

Non è possibile attribuire alla medesima azienda aliquote diverse in relazione all'ubicazione o alla tipologia degli investimenti previsti (a meno di esplicita richiesta di riduzione per esempio per gli impianti generatori di energia). Se la superficie aziendale ricade su più macroaree devono applicarsi le indicazioni di carattere generale già indicate per l'attribuzione dell'aliquota di favore per le aziende con territorio solo parzialmente svantaggiato. in buona sostanza l’azienda richiedente, ai fini dell'attribuzione della macroarea, verrà considerata ricadente in quella dove insiste la maggior parte della S.A.U. Resta valido ed applicabile quanto espressamente previsto dal bando per poter eventualmente beneficiare della maggiore aliquota riservata alle aziende con svantaggi: queste dovranno possedere la maggior parte delle superfici svantaggiate e il proprio centro aziendale (per quelle ad indirizzo zootecnico,apistico, vitivinicolo ed in generale quelle che prevedono impianti e strutture fisse il centro aziendale è identificabile con la stalla, i ricoveri, l’unità di produzione, la cantina, gli apiari, le serre , ecc..) nella stessa macroarea alla quale è attribuita l'azienda. Applicando il criterio suddetto al caso rappresentato si rileva che: la superficie aziendale è totalmente in area svantaggiata, la maggior parte della SAU ricade nei limiti della macroarea D1. non esiste un centro aziendale da considerare. Le condizioni sono sufficienti per attribuire al richiedente l'aliquota di finanziamento prevista per le aziende ricadenti nelle zone svantaggiate della Macroarea D1(50%).

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freccina Allo scopo di evitare errori o dimenticanze, è possibile scaricare lo schema del Piano Aziendale (all. 4) in formato utile per la sua diretta compilazione?

Certo, il modello di Piano Aziendale è scaricabile in formato documento (.doc) a su questo sito: Testo coordinato Allegato 4 - piano aziendale (doc 1.4 Mb).

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freccina Le norme fissate dal bando prevedono che le nuove serre, indipendentemente dalla macroarea in cui ricade l'azienda, possano essere finanziante solo se destinate alla produzione di fiori o per realizzare prodotti da destinare alla cosiddetta “quarta gamma”. Si chiede di sapere quali siano le produzioni orticole interessate e come intendere la particolare destinazione di mercato.

Rientrano nella cosiddetta "IV gamma" le preparazioni di ortaggi freschi, puliti dalle parti non utilizzabili, tagliati, lavati, asciugati, imballati in buste o vaschette e venduti in banco refrigerato. Le principali colture interessate sono quelle della lattuga, indivia, rucola, valerianella, radicchio, spinacio, cicoria, bietola, cipolla, sedano, finocchio, carota, patata, broccolo, cavolfiore, cima di rapa peperone e zucchino. In relazione agli alti costi degli impianti, alla necessita di garantire volumi costanti e significativi, nonché la particolare e complessa rete logistica che sottende la distribuzione dei prodotti finiti, le aziende nazionali trasformatrici sono circa 30 e di queste solo 4 sono ubicate nel meridione (fonte: "Linee guida tecnico agronomiche per i prodotti di IV gamma", Progetto B42, Programma Operativo Multi regionale "Lo sviluppo dell'orticoltura meridionale tramite i prodotti di IV gamma" QCS 94-99), tuttavia la Campania risulta regione fornitrice di una quota elevata di vegetali.
Il vincolo di destinazione previsto dal bando può ragionevolmente essere dimostrato oltre che dalla presenza nella medesima azienda produttrice di propri impianti di lavorazione, anche da contratti di fornitura stipulati con le ditte preposte alla particolare trasformazione. Il processo produttivo delle coltivazioni interessate deve, ovviamente, tener conto della specifica destinazione. In particolare la grande attenzione posta sulla risorsa idrica (per i suoi effetti sulla qualità microbiologica dei vegetali), sulle modalità di confezionamento/preparazione, sulle possibilità di refrigerazione dei prodotti, sull'igiene dei magazzini, dei depositi e degli eventuali mezzi di trasporto, devono trovare nel piano aziendale e nella relazione di accompagnamento alla domanda di aiuto opportuna possibilità di riscontro.

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freccina Conduco una azienda agricola che produce, fra l'altro, foraggio che è venduto, come insilato, ad altri allevamenti. Ho difficoltà nella redazione del formulario,... non riesco ad inserire nel quadro che riporta le produzione ante investimento, l'insilato che annualmente vendo. Come posso risolvere la questione?

E' vero, purtroppo fra le possibilità offerte nel quadro del formulario richiamato non era prevista la voce "foraggio". Grazie alla sua segnalazione, abbiamo provveduto a apportare le necessarie modifiche. Ora è possibile selezionare, fra le produzioni proposte dal modello, anche "Foraggi freschi", "Foraggi essiccati" e "Foraggi insilati".

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freccina Il mio progetto di ammodernamento prevede solo l'acquisto di macchine (un trattore ed un carrello). Quali particelle devo riportare nel quadro del formulario "Elementi catastali delle superfici interessate all'intervento"?

I quadri del formulario "Elementi catastali delle superfici interessate all'intervento" e "Elementi catastali dei fabbricati interessati all'intervento", non devono obbligatoriamente essere compilati. Solo se il progetto di investimenti prevede la realizzazione di opere su aree ben determinate (ad esempio l'impianto di frutteti, l'installazione di impianti fissi di irrigazione, la realizzazione di serre, ovvero la costruzione/ristrutturazione di immobili) occorre indicare gli estremi catastali delle superfici o degli immobili interessati. Nel caso di acquisti di macchine, macchinari, impianti mobili, non deve essere indicato alcun estremo catastale.

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freccina Per accedere agli aiuti previsti dalla Misura 121 il richiedente deve garantire il possesso dei terreni costituenti l’azienda agricola per un periodo di almeno 7 anni a far data dalla presentazione dell’istanza; se il progetto di miglioramento proposto prevede la realizzazione di investimenti fissi (costruzioni, ristrutturazioni, impianti, ecc], il periodo di possesso deve arrivare a 10 anni. Si chiede di sapere se le garanzie di possesso devono intendersi riferirsi alle sole superfici interessate dagli investimenti ovvero all’intera superficie aziendale.

Il bando della misura 121 prevede, in maniera espressa e inequivocabile, che il richiedente gli aiuti possa garantire per un periodo di almeno 7/10 anni il possesso di tutte le superfici costituenti la propria azienda agricola. La condizione non prevede alcuna deroga o limitazione ed assicura la coerenza del progetto di investimenti da finanziare con le possibilità economiche, organizzative e funzionali dell’intera azienda richiedente. In ogni caso, la ricaduta in termini di efficienza complessiva ed i costi globali dell’intervento di miglioramento investono la totalità dell’azienda agricola che è considerata un “unicum” produttivo ed economico.

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freccina I fabbisogni di manodopera convenzionale per coltura, come riportati nelle tabelle allegate al modello per la redazione del Piano Aziendale, sono riferite alla produzione massima ottenibile dalla coltura considerata? Per le colture che non raggiungono la produzione massima, la manodopera deve essere dimensionata alla produzione conseguita?

I dati riportati nelle tabelle in questione, devono intendersi valori di riferimento in condizioni di normalità. E’ stato più volte ribadito che situazioni particolari, quali ad esempio colture ormai in senescenza, impianti appena avviati, situazioni di particolare degrado ambientale…soluzioni organizzative originali, possono determinare scostamenti, anche notevoli, degli indici di riferimento. Ai fini della corretta interpretazione dei dati indicati nel proprio piano aziendale è tuttavia necessario fornire ogni informazione integrativa idonea a giustificare, ragionevolmente e nel rispetto del quadro normativo di riferimento, le circostanze, i costi ed i risultati economici che si rappresentano.

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freccina L'azienda beneficiaria intende ricorrere ad una delle tante offerte di acquisto agevolato proposte direttamente dai venditori per macchine ed attrezzature previste nel piano di ammodernamento finanziato. In alcuni casi il "contratto" che viene stipulato prevede l'acquisto da parte di un intermediario (banca/finanziaria...) e la cessione del bene alla ditta beneficiaria che provvederà a corrispondere all'intermediario, secondo le norme del contratto, gli importi di volta in volta dovuti. Si chiede di sapere quali riferimenti indicare nelle dichiarazioni liberatorie che i venditori devono rilasciare a garanzia dell'avvenuto pagamento dei beni.

freccina Tutte le fatture relative alle spese sostenute per la realizzazione del progetto di investimenti finanziato devono risultare pagate direttamente dalla ditta beneficiaria degli aiuti con risorse provenienti esclusivamente dal proprio "conto corrente dedicato". Tale condizione deve essere sempre rispettata. Pagamenti effettuati con risorse di origine differente (compresi quelli eseguiti sulla base di "contratti" da altri soggetti, ad esempio assicurazioni, banche, intermediari, finanziarie...) non possono essere riconosciuti e pertanto non saranno considerati ai fini della determinazione del contributo spettante. In carenza di risorse proprie le aziende beneficiarie possono legittimamente ricorrere al mercato per reperire le somme necessarie (mutui, prestiti bancari). La risorsa economica in tal modo acquisita, per essere utilizzata per la realizzazione degli interventi, deve essere versata nel suddetto "conto correte dedicato" per consentire l'emissione dei bonifici di pagamento di volta in volta necessari per l'avanzamento del proprio progetto di investimenti. Ovviamente, le macchine ed attrezzature ammesse ed acquistate devono risultare di esclusiva e totale proprietà della ditta beneficiaria degli aiuti.

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freccina Premesso che per accedere agli aiuti le aziende inserite nella filiera vitivinicola devono possedere almeno il 50% dei propri vigneti iscritti agli albi DOC o IGP, la cosiddetta “iscrizione provvisoria” agli albi suddetti è ritenuta sufficiente ad attestare il possesso del requisito richiesto?

La sola “iscrizione provvisoria” consente di presentare l’istanza di aiuto; tuttavia, ad eccezione della richiesta di anticipazione sul contributo spettante, le conseguenti domande di pagamento (per liquidazione stati di avanzamento e/o liquidazione finale a seguito di collaudo) potranno essere inoltrate solo ad accertata e “definitiva” iscrizione del vigneto agli albi interessati.

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freccina Le superfici demaniali per le quali il Sindaco concede l'uso civico dei pascoli, devono essere considerate parte integrante dell'azienda agricola? In particolare si chiede di sapere se ai fini richiesti dal bando della misura esiste rapporto da non superare fra superfici condotte sulla base di titoli di proprietà o affitto e superfici per le quali si gode di diritto di pascolamento (fida pascolo)

I terreni demaniali per i quali si è in possesso di autorizzazione all'uso civico dei pascoli non rientrano , ai fini del bando della misura 121, fra quelli costituenti l'azienda agricola richiedente gli aiuti. Questa si caratterizza, nella generalità dei casi, per i soli terreni posseduti sulla base di titoli di proprietà e affitto. Ovviamente la disponibilità di superfici demaniali sulle quali portare a pascolo il proprio bestiame può vantaggiosamente essere considerata nell'elaborazione dei conti economici per giustificare le spese di mantenimento del bestiame allevato.

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freccina Per Il fattore di valutazione C5 "Innovazione/diversificazione di prodotto" sono assegnabili ben 6 punti. Questi vengono riconosciuti se il programma degli investimenti prevede la realizzazione di nuovi prodotti (anche trasformati), la riconversione varietale ovvero la certificazione di qualità delle produzioni aziendali. Si chiede di sapere se sono previste produzioni/superfici minime da destinare alle nuove produzioni e/o da sottoporre a certificazione per vedersi riconosciuto il particolare punteggio.

Il punteggio attribuibile per il fattore di valutazione C5 ,già fissato su livelli alti, è stato nei nuovi bandi delle misure 121 e Cluster 112-121 incrementato; tanto testimonia la volontà di favorire ed accompagnare le aziende nei loro processi di innovazione. In tal senso la valutazione potrà premiare solo i casi in cui il nuovo prodotto realizzato, le superfici destinate alle nuove produzioni ovvero la certificazione di qualità, incideranno in maniera significativa e concreta sulla PLV aziendale. In particolare per l'attribuzione del punteggio:

Gli aspetti di carattere tecnico-economnico suddetti dovranno opportunamente essere illustri e posti in risalto nella relazione che accompagna l'istanza di aiuto. In buona sostanza la semplice introduzione di nuove coltivazioni o produzioni(ad esempio ...lampone,... lavanda, ...lumache) su appezzamenti marginali e/o poco significativi, o la riconversione varietale di ridottissime superfici non consente al proprio progetto di avvantaggiarsi del punteggio riservato invece alle aziende che realmente diversificano e/o innovano la propria produzione.

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freccina Può essere finanziata l'installazione di pannelli fotovoltaici posti a terra su suolo agricolo?

No. Con l'artico 65 del decreto legge 24 gennaio 2012, n 1 "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività" (GU n. 19 del 24-1-2012 – Suppl. Ordinario n. 18) è stato disposto l'esclusione dagli incentivi statali previsti dal decreto legislativo 3 marzo 2011,n.28 per gli impianti fotovoltaici collocati a terra. La nuova norma vuole manifestamente disincentivare lo sfruttamento dei territori agricoli per l'installazione di pannelli fotovoltaici. In tale visione risulterebbe incoerente ed irragionevole finanziare gli impianti in questione attraverso il PSR, programma realizzato attraverso il cofinanziamento dell'Unione Europea, dello Stato Italiano e della Regione Campania.

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