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Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013

F.A.Q. Misura 323

In questa pagina il referente della Misura ed il Responsabile di Asse daranno una risposta ai vari quesiti ricevuti a mezzo mail o tramite il numero verde dell'Assessorato (800881017), nel caso in cui tali quesiti rivestano un carattere di interesse generale o ricorrente.

Il parere espresso rappresenta il punto di vista del Responsabile stesso e in nessun caso può essere vincolante per l'Amministrazione né sostituire in alcun modo quanto espressamente previsto dai Bandi.

Domande

freccina è possibile nell’ambito dell’importo ammesso per singola tipologia presentare più progetti la cui somma è pari al limite massimo consentito?

freccina Quali iniziative possono essere oggetto di finanziamento utilizzando i fondi previsti dal bando della misura 323 – tipologia c)?

freccina Possono essere presentati progetti riguardanti territori ricadenti nelle macroaree C, D1 e D2 o nelle Aree Parco, ma non a ruralità prevalente?

freccina Cosa s’intende per progetto integrato d’importo fino ad € 1.200.000,00?

freccina Le Associazioni di Comuni possono essere destinatarie dei contributi previsti dal bando della misura 323?

freccina Un Comune può accedere alla tipologia a), anche se non è gestore di un’Area SIC?

freccina Cosa s’intende per elementi della religiosità locale?

freccina Cosa s’intende per Cappella?

freccina Tra i soggetti gestori delle aree Natura 2000, possono essere individuati i Comuni o Associazioni di Comuni?

freccina Qual è il limite massimo di progetti presentabili da un’Associazione?

freccina Cosa s’intende per coerenza con le risorse dell’area?

freccina Cosa s’intende per integrazione progettuale?

freccina E’ necessario prevedere, nell’ottica della valorizzazione di un sito Natura 2000, il coinvolgimento di tutte le Amministrazioni comunali nel cui territorio ricade l’area Natura 2000

freccina Le Associazioni ONLUS possono essere soggetti gestori di siti di elevato pregio?

freccina Può un soggetto ONLUS gestore di siti presentare attività in aree adiacenti o comparabili per caratteristiche?

freccina Un Comune ricadente nella Macroarea C ma non ricadente in area Natura 2000 e non comprendente un sito di grande pregio può essere zona di attivazione di un progetto della misura 323 tipologia a)?

freccina Si chiedono chiarimenti riguardo all’ammissibilità dell’IVA per gli interventi cofinanziati dal FEASR 2007/13

freccina Nell'ambito delle prossime istruttorie delle domande di aiuto bando di gara misura 323 azioni specifiche leader GAL Alto Casertano, con riferimento al punteggio relativo al fattore di valutazione A4 "Ubicazione del comune oggetto di intervento", come si deve procedere nell'attribuzione del punteggio qualora il Comune sia solo parzialmente ricadente in area parco? [06.09.2012]

freccina A seguito di istruttoria di domanda di saldo in cui il beneficiario evidenzia una riduzione del costo totale dell'investimento e/o dei costi relativi agli acquisti dei beni durevoli, è necessario ridurre in modo proporzionale anche l'importo inizialmente destinato alle spese generali nel provvedimento di concessione? [24.09.12]

freccina Al punto 13 bando della misura 323, viene elencata la documentazione da allegare al progetto di investimento. Per gli interventi che ricadono in area Natura 2000, nel bando è prevista la presentazione dell'atto amministrativo a conclusione della valutazione di incidenza oppure, l'attestazione da parte dell'autorità competente che l'intervento proposto non deve essere sottoposto alla procedura di valutazione di incidenza, è possibile ovviare in altro modo? [24.09.12]

Risposte

freccina Quali iniziative possono essere oggetto di finanziamento utilizzando i fondi previsti dal bando della misura 323 – tipologia c)?

La misura 323 punta, attraverso le tipologie d’intervento previste, al miglioramento ed alla valorizzazione delle aree rurali, ed in particolare, attraverso l’educazione ambientale, a diffondere la cultura della conoscenza e della tutela dell’ambiente e quindi oltre agli interventi di promozione sono previsti, nell’ambito della tipologia c), quelli rivolti alla conservazione degli elementi tipici del paesaggio rurale e delle caratteristiche culturali, architettoniche e costruttive di manufatti che abbiano caratteristiche di pubblica fruizione (es. fontane, ponti, abbeveratoi, lavatoi, cappelle rupestri) oppure che, essendo legati alla cultura contadina, es. molini, possano essere destinati alla conservazione delle tradizioni rurali, prevedendone un pubblico godimento; questi, come già riportato, devono essere parte integrante del paesaggio rurale, escludendo così a priori le aree urbane.
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freccina Possono essere presentati progetti riguardanti territori ricadenti nelle macroaree C, D1 e D2 o nelle Aree Parco, ma non a ruralità prevalente?

Nel bando, le aree d’attuazione della misura sono indicate al punto 4., e nello specifico sono le macroaree C, D1 e D2 e le aree a parco, ma limitatamente a quelle aree caratterizzate da ruralità prevalente e/o dalla presenza di Siti Natura 2000 o Siti di grande pregio naturalistico e per analogia ai territori ricadenti nelle aree parco. Pertanto, i territori che non rispondono a tali requisiti sono automaticamente esclusi.
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freccina Cosa s’intende per progetto integrato d’importo fino ad € 1.200.000,00?

Per consentire agli enti pubblici, indicati tra i soggetti destinatari degli interventi previsti dalle tipologie a), b) e c), di presentare un numero di progetti oltre il limite consentito di tre, al fine di realizzare, nell’ambito di uno stesso contesto naturale, azioni che consentano il raggiungimento di un obiettivo strategico, è stata introdotta, nel bando, la possibilità di presentare più progetti nell’ambito di una stessa tipologia (per esempio tipologia c per i Comuni, o altre tipologie per gli Enti Parco); nello specifico, si tratta di presentare un progetto che racchiude più interventi, ciascuno dei quali avrà come limite di spesa lo stesso limite indicato nel bando per quella tipologia; nel formulario, nel quadro “informazioni sul progetto” sarà possibile indicare se trattasi di “unico progetto che prevede più interventi appartenenti ad una tipologia o più tipologie”, tale formulario dovrà essere compilato per ogni singolo progetto.
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freccina Le Associazioni di Comuni possono essere destinatarie dei contributi previsti dal bando della misura 323?

Tra i soggetti destinatari non sono comprese le associazioni di Comuni.
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freccina Un Comune può accedere alla tipologia a), anche se non è gestore di un’Area SIC?

I Comuni sono soggetti destinatari, solo, degli interventi previsti dalla tipologia c), almeno fino a quando la Regione non individuerà i Soggetti gestori delle Aree Natura 2000, mentre per la tipologia a), i soggetti destinatari del contributo previsto, per gli interventi ammessi, sono i Soggetti gestori delle Aree Natura 2000 e di siti di grande pregio naturale, Enti Parco nazionali e regionali, Associazioni di protezione ambientale ONLUS riconosciute ai sensi dell’art. 13 legge 349 del 1986 e ss.mm.ii.
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freccina Cosa s’intende per elementi della religiosità locale?

Per elementi della religiosità locale s’intendono le cappelle votive o le piccole chiese rupestri, vie crucis, tabernacoli, etc. che rappresentano la tradizione religiosa delle Comunità agricole e caratterizzano il paesaggio.
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freccina Cosa s’intende per Cappella?

Per Cappella s’intende piccola chiesetta di campagna, o piccola chiesa ad una navata e non solo tabernacolo con immagini sacre posto lungo le strade
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freccina Tra i soggetti gestori delle aree Natura 2000, possono essere individuati i Comuni o Associazioni di Comuni?

La Regione deve ancora individuare i Soggetti gestori delle Aree Natura 2000, ma con Delibera n° 231 del 21/02/06 ha disposto l’approvazione del disegno di legge avente ad oggetto “Disposizioni in materia di conservazione e gestione dei siti della rete Natura 2000”, per il quale si è in attesa delle successive determinazioni da parte del Consiglio regionale. Al momento, quindi, né i Comuni né Associazioni di Comuni possono avanzare domanda ai sensi delle tipologie a) e b) per le Aree Natura 2000 e Siti di grande pregio naturale.
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freccinaQual è il limite massimo di progetti presentabili da un’Associazione?

Un’Associazione ONLUS può presentare progetti per gli interventi previsti dalla tipologia a), nel limite di cinque progetti per Provincia, ciascuno dei progetti potrà ottenere un contributo fino a € 50.000,00 e quindi per un massimo di € 250.000,00 per Provincia.
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freccina Cosa s’intende per coerenza con le risorse dell’area?

Il progetto sarà valutato se è coerente con quelle che sono le risorse dell’area, se cioè vi è una relazione diretta con le stesse (es. presenza di aree Natura 2000, siti di pregio naturalistico ecc.).
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freccinaCosa s’intende per integrazione progettuale?

Per integrazione progettuale s’intende integrazione con altri progetti presentati nell’ambito dell’asse 3 del PSR.
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freccina E’ necessario prevedere, nell’ottica della valorizzazione di un sito Natura 2000, il coinvolgimento di tutte le Amministrazioni comunali nel cui territorio ricade l’area Natura 2000

Se per la valorizzazione di un sito Natura 2000 si riesce a coinvolgere le amministrazioni comunali nel cui territorio ricade il sito, si darebbe di certo maggiore valenza al progetto stesso, ma non è obbligatorio.
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freccina Le Associazioni ONLUS possono essere soggetti gestori di siti di elevato pregio?

I siti di elevato pregio naturale sono definiti al punto 4 del bando, pertanto solo i soggetti titolati possono presentare domanda di finanziamento per gli interventi previsti dalla tipologia b).
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freccina Può un soggetto ONLUS gestore di siti presentare attività in aree adiacenti o comparabili per caratteristiche?

I soggetti gestori dei Siti Natura 2000 non sono stati ancora individuati dalla Regione, e comunque un eventuale soggetto gestore può presentare domanda di finanziamento per iniziative riguardanti il solo Sito gestito.
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freccina Un Comune ricadente nella Macroarea C ma non ricadente in area Natura 2000 e non comprendente un sito di grande pregio può essere zona di attivazione di un progetto della misura 323 tipologia a)?

Nel paragrafo 4. Area territoriale di attuazione, del bando della misura 323, sono indicate le macroaree C, D1 e D2 oltre alle Aree Parco, ma limitatamente a quelle aree caratterizzate da ruralità prevalente e/o dalla presenza di Siti Natura 2000 e/o altri Siti di grande pregio naturalistico. Pertanto, nonostante con gli interventi della tipologia a) si tenda a promuovere attività di sensibilizzazione al valore del paesaggio ed all’esigenza di tutela delle aree Natura 2000 e dei Siti di grande pregio naturale, è possibile operare nelle aree su indicate, sempre che si rispettino i vincoli della ruralità prevalente o la presenza di siti natura 2000 o di grande pregio.
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freccina è possibile nell’ambito dell’importo ammesso per singola tipologia presentare più progetti la cui somma è pari al limite massimo consentito?

Per ogni singola tipologia, ogni beneficiario, nell’ambito dell’importo massimo consentito dalla stessa, può concorrere con più interventi nell’ambito di un solo progetto, sempre che la somma della spesa ammessa di questi non superi il limite massimo consentito
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freccina Si chiedono chiarimenti riguardo all’ammissibilità dell’IVA per gli interventi cofinanziati dal FEASR 2007/13

Per i beneficiari privati non titolari di partita IVA, per i quali quindi l’IVA rappresenta un costo effettivo non recuperabile, la stessa imposta è da considerarsi spesa ammissibile.
Per i beneficiari privati titolari di partita IVA essa non rappresenta un costo effettivo per cui non è ammissibile a finanziamento. Per i soggetti pubblici il Reg. (CE) 1698/2005 esclude il finanziamento dell’IVA, anche se per detti soggetti l’IVA non è recuperabile. Attualmente è in fase di definizione a livello dei Ministeri dell’Agricoltura e quello del Tesoro la risoluzione di tale problematica. Per cui, attualmente, non è possibile finanziare l’IVA ai soggetti pubblici.

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freccinaNell'ambito delle prossime istruttorie delle domande di aiuto bando di gara misura 323 azioni specifiche leader GAL Alto Casertano, con riferimento al punteggio relativo al fattore di valutazione A4 "Ubicazione del comune oggetto di intervento", come si deve procedere nell'attribuzione del punteggio qualora il Comune sia solo parzialmente ricadente in area parco?

Il punteggio da attribuire nel caso in cui il Comune ricada parzialmente in area parco, è determinato dall'ubicazione del manufatto oggetto d'intervento, in particolare è necessario che la particella catastale del citato manufatto appartenga ad un'area parco.

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freccinaA seguito di istruttoria di domanda di saldo in cui il beneficiario evidenzia una riduzione del costo totale dell'investimento e/o dei costi relativi agli acquisti dei beni durevoli, è necessario ridurre in modo proporzionale anche l'importo inizialmente destinato alle spese generali nel provvedimento di concessione?

Per poter compiutamente fornire il chiarimento richiesto, occorre innanzitutto prendere in esame quanto previsto dai Bandi di attuazione delle misure del PSR relativamente alle spese generali. Il Bando di attuazione della misura 323, di cui al DRD n. 32/08 s.m.i., sul punto prevede che "L'importo ammissibile per le spese generali non può superare il 12% dell'importo dei lavori a base d'asta al netto dell'IVA e altre imposte, ove dovute e delle espropriazioni." Dalla lettura del documento "Linee guida sull'ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale e a interventi analoghi", al punto 2.12 Spese generali, stabilisce che "l'art. 55, comma 1 lett. c), del Reg. (CE) n. 1974/06, fa riferimento a "spese generali collegate alle spese di cui alle lettere a) e b), come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, studi di fattibilità, acquisto di brevetti e licenze.
Le spese generali sono ammissibili quando direttamente collegate all'operazione finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione, ovvero quando connesse a disposizioni previste dall'Autorità di gestione di ciascun programma". Da quanto sopra riportato è inoltre chiaro che le spese di cui trattasi sono solitamente spese, tecniche ed amministrative, propedeutiche e necessarie alla presentazione della domanda di aiuto e, in coerenza con quanto previsto nei Bandi di attuazione delle misure del PSR, vengono stimate sull'importo dell'investimento complessivo ammesso a contributo.

Pertanto una riduzione dell'importo ammesso a finanziamento derivante da una economia generatasi in corso d'opera non si ritiene possa incidere sull'importo stabilito per le spese generali, già oggetto di attenta valutazione nella fase istruttoria della domanda di aiuto, in coerenza con quanto previsto dalle Disposizioni Generali per l'attuazione della misura che, rispetto all'istruttoria delle Domande di Aiuto, prevedono che vengano presi in considerazione "gli elementi tecnico-economici relativi al progetto presentato ed all'ammissibilità e ragionevolezza delle spese previste". Ovviamente tali spese, in linea con quanto dettato nei Bandi e in ogni altra documentazione relativa al PSR, oltre che essere pertinenti e strettamente collegate all'operazione finanziata, devono essere effettivamente sostenute dal beneficiario e opportunamente documentate.

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freccinaAl punto 13 bando della misura 323,  viene elencata la documentazione da allegare al progetto di investimento. Per gli interventi che ricadono in area Natura 2000, nel bando è prevista la presentazione dell'atto amministrativo a conclusione della valutazione di incidenza oppure,  l'attestazione da parte dell'autorità competente che l'intervento proposto non deve essere sottoposto alla procedura di valutazione di incidenza, è possibile ovviare in altro modo?

Per tutti i progetti e gli interventi di cui al comma 1 dell'art. 3 del DPGR n. 9 del 2010 "Regolamento – disposizioni in materia di valutazione di incidenza" in sede di rilascio di autorizzazione da parte dell'autorità preposta, è necessario che il soggetto proponente o il tecnico da questo incaricato dichiari ai sensi degli artt. 38 e 47 del dpr 445 del 2000, quale sia il criterio di esclusione dall'assoggettamento alla procedura di valutazione di incidenza.

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