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Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020

F.A.Q. Tipologia di intervento 8.3.1
Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici


(aggiornamento 30.11.2017)

Sono elencati nel paragrafo 9.1.6 del prebando (e di conseguenza nel bando)

Il tariffario delle OO.PP

D.Lgs. 50/2016 e L.R. 11/96

Sì e va riportato in detrazione nel quadro economico allegato al bando

Non necessariamente. Nel caso di più proprietari/conduttori, questi si possono associare secondo le modalità indicate nel paragrafo 6 del prebando

La risposta è no. I beneficiari previsti dal bando devono essere proprietari/ possessori di un'area boscata per poter accedere alla misura

Sono riportate nel Piano Triennale AIB vigente della Regione Campania

I punti d'acqua devono essere utilizzati in modo esclusivo per fini AIB e devono garantire la piena efficienza e fruibilità in qualunque momento nonché devono essere ubicati in aree prive di ostacoli al fine di garantire la massima sicurezza ai velivoli che devono attingere l'acqua. La risposta è negativa.

Le dimensioni non entrano in gioco. Quello che deve essere dimostrato è la stretta connessione tra l'area boscata e la problematica che caratterizza la zona limitrofa in termini di stabilità e/o fenomeni erosivi che influenzano in negativo il sistema nella sua globalità.

Per area di drenaggio dobbiamo considerare l'area della superficie sottesa dalla sezione di chiusura considerando l'ultima opera prevista da monte verso valle ( es. ultima briglia o gabbione di difesa spondale).

Non si può estendere all'infinito il concetto di connessione bosco-aree limitrofe altrimenti il soggetto principale (bosco) passa in secondo piano. In ogni caso bisogna dimostrare il possesso/proprietà delle aree e che l'intervento nelle stesse aree limitrofe persegua gli stessi obiettivi della misura.

Il bando dà la possibilità di presentare anche il progetto definitivo per la fase di ammissibilità. In questo caso non si accede alla premialità prevista ma si può presentare nella fase successiva il progetto esecutivo munito dei pareri.

Per quanto attiene agli incarichi il riferimento normativo attuale è il D. Lgs. 50/2016. Per quanto attiene alla progettazione esecutiva risalente all'anno 2011, considerato che la geomorfologia dei luoghi è in continua evoluzione, si può immaginare la non rispondenza tra quanto previsto nel 2011 e lo stato dei luoghi attuale. Tra l'altro tra una la programmazione 2007/2013 e quella attuale 2014/2020 vi sono differenze di approccio verso le stesse problematiche. La risposta è no.

La presente domanda è legata alla precedente, quindi i pareri risalgono all'anno 2011 per cui la risposta è identica.